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Martedì 29 Novembre 2011 13:50

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REGOLAMENTO

APPLICATIVO DELLO

STATUTO

ASSOCIAZIONE CULTURALE NO-PROFIT ORIZZONTI

REGOLAMENTO APPLICATIVO DELLO STATUTO

INDICE

PREMESSA

PARTE PRIMA

Art. 1 Iscrizioni.

Art. 2 Doveri e diritti dei soci ordinari.

Art. 3 I soci onorari.

Art. 4 Le assemblee di soci.

PARTE SECONDA

Art. 5 La Commissione elettorale.

PARTE TERZA

Art. 6 La presentazione delle candidature e tempistica delle procedure elettorali.

Art. 7 Procedure per lavvio delle operazioni elettorali.

Art. 8 Le operazioni di voto.

Art. 9 La proclamazione degli eletti.

PARTE QUARTA

Art. 10 Il Consiglio direttivo, il Presidente e le cariche interne.

Art. 11 Decadenze.

Art. 12 Il Collegio dei Probiviri.

Art. 13 Le azioni sanzionatorie o assolutorie del Collegio dei Probiviri.

Art. 14 Il Collegio dei Revisori dei conti.

PARTE QUINTA

Art. 15 I ricorsi.

PARTE SESTA

Art. 16 Anno sociale e esercizio finanziario.

Art. 17 Scioglimento della Associazione.

Art. 18 Modifiche dello Statuto e del Regolamento.

Nota finale

----------------------------------

PREMESSA

LAssociazione - no-profit Orizzonti

- costituita

dagli Organi di cui allart. 11 dello Statuto, attraverso i quali provvede al suo funzionamento e

controllo;

-persegue

la conoscenza del patrimonio naturale e artistico del territorio, nazionale e internazionale;

-favorisce

attivit di volontariato e solidariet civile.

Il presente

Regolamento,

contiene disposizioni applicative dello Statuto dellAssociazione.

Statuto e Regolamento sono consultabili sul sito dellAssociazione.

PARTE PRIMA

Art. 1 Iscrizioni.

1.1-Liscrizione allAssociazione annuale, individuale e avviene nei modi di cui allart. 4 dello Statuto.

1.2-Coloro che intendono iscriversi allAssociazione devono compilare un modello di domanda, reso disponibile sul sito dellAssociazione (www.associazioneorizzonti.com) e consegnarlo direttamente in segreteria o inviarlo per posta.

1.3-Il modello di domanda deve contenere: i dati necessari alla identificazione e reperibilit del richiedente, lindicazione del socio presentatore, limpegno alla piena osservanza dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi statutari, la liberatoria per il trattamento dei dati personali, firma autografa.

1.4-Il richiedente, ricevuta la comunicazione di accettazione della domanda (art.4.3 dello Statuto), nel pi breve tempo possibile, deve formalizzare liscrizione mediante il versamento, in segreteria, della quota associativa.

1.5-La quietanza del versamento della quota individuale e la tessera del socio sono i due documenti che attestano il perfezionamento dellappartenenza allAssociazione.

1.6-La tessera del socio strettamente personale ed valida solo per lanno sociale in corso.

1.7- Il tempo del rinnovo dell iscrizione allAssociazione stabilito dal Consiglio direttivo.

Art. 2 Doveri e diritti dei soci ordinari.

2.1-I soci ordinari hanno pari doveri e diritti (art. 7 dello Statuto).

Linosservanza di quanto disposto dallart.7.4 dello Statuto, comporta la limitazione dei diritti o, nei casi pi gravi, lespulsione dalla Associazione (art.28.1 dello Statuto).

Ogni decisione sanzionatoria assunta, con motivata delibera, dal Collegio dei Probiviri (art. 22.6 e 22.7 dello Statuto).

2.2 Le tipologie partecipative di ogni socio alla vita e alle attivit della Associazione, in linea di massima, sono cos distinte:

a)Presenza alle assemblee e alle attivit culturali.

E diritto-dovere del socio:

- presenziare alle assemblee e partecipare alle operazioni di voto;

- dare la personale adesione alle manifestazioni culturali associative.

Ƞ nelle suddette attivit che si realizza loggetto proprio della Associazione, la stessa sua ragion dessere.

b)Partecipazione agli spettacoli.

Considerati i limitati posti disponibili nelle strutture ospitanti, rispetto al numero degli iscritti, la messa a disposizione degli inviti, riservati esclusivamente ai soci, cesser con lesaurimento delle relative disponibilit.

Lassenza del socio a uno spettacolo prenotato non comporta la restituzione della somma versata.

c)Partecipazione ai viaggi organizzati.

La partecipazione ai viaggi programmati volontaria e consentita nei limiti della capienza del mezzo di trasporto e della disponibilit alberghiera.

La mancata partecipazione del socio, per sopraggiunti motivi, ad un viaggio prenotato, comporta lintera restituzione della quota versata, a condizione che sia possibile la preventiva sostituzione con altro partecipante. Mancando tale compensazione, saranno applicate le penali, di volta in volta, disposte dalla Agenzia di viaggio organizzatrice e rese note a tutti i soci al momento della prenotazione del viaggio.

d)Partecipazione alle feste sociali.

La partecipazione alle feste sociali organizzate dallAssociazione volontaria, con oneri a carico del socio.

La mancata partecipazione alla festa sociale, gi prenotata, potrebbe non consentire la restituzione della somma versata, nel caso in cui non sia possibile compensare lassenza con altra persona.

e)Svolgimento di incarichi .

Il socio pu ricevere, dal Consiglio direttivo, particolari incarichi. Nella lettera di conferimento devono essere precisati: loggetto e la finalit dellincarico, il limite della eventuale spesa sostenibile e la data presumibile della conclusione.

Al termine dellattivit delegata, il socio deve presentare una relazione scritta sulla attivit svolta e sui risultati conseguiti, corredata dalla documentazione, attestante le spese sostenute per il rimborso(art.7.3 dello Statuto).

Art. 3 I soci onorari.

3.1-I soci onorari possono essere nominati tra coloro che, soci e/o non soci, provenendo dal campo dellarte, dello spettacolo, delle scienze umane, delle tradizioni e usi popolari, abbiano contribuito o contribuiscono alla crescita culturale dellAssociazione (art.3.2 /3.5 dello Statuto).

3.2-La nomina a socio onorario viene comunicata direttamente alla persona interessata e, successivamente, a tutti i soci attraverso i consueti canali informativi della Associazione.

La consegna della tessera a socio onorario pu avvenire nel corso della assemblea ordinaria annuale.

Art. 4 Le assemblee dei soci.

4.1-Le convocazioni delle assemblee, ordinaria e straordinaria, sono deliberate dal Consiglio direttivo e comunicate ai soci dal Presidente dellAssociazione (art.24.2 dello Statuto).

4.2-Gli avvisi di convocazione notificati ai soci, per via telematica e/o per posta ordinaria, non meno di 10 giorni antecedenti la data stabilita per la riunione assembleare (art. 24.3 dello Statuto), devono contenere:

a) data e luogo dellincontro;

b) orario di prima e seconda convocazione;

c) ordine del giorno;

d) firma del Presidente.

4.3-Le assemblee devono svolgersi secondo le seguenti modalit:

a)costituzione dellUfficio di presidenza composto, normalmente, dal Presidente dellAssociazione e da un segretario verbalizzante indicato dallo stesso Presidente, che non sia il segretario del Consiglio direttivo;

b) introduzione degli argomenti posti allordine del giorno;

c) discussione;

d)eventuale presentazione di mozioni seguite da dichiarazioni di voto, una a favore e una contraria alla singola mozione;

e) votazioni, nella ipotesi in cui lo.d.g. le richieda.

4.4-Le votazioni in assemblea avvengono normalmente per alzata di mano (art. 25.7 dello Statuto). Diversamente, previa deliberazione della stessa assemblea, le votazioni possono anche avvenire :

a) per appello nominale;

b) per scrutinio segreto.

4.5-Le votazioni mediante scrutinio segreto sono obbligatorie quando siano richieste valutazioni coinvolgenti una o pi persone. In tal caso si rende necessaria la verifica dei poteri dei soci presenti.

4.6 Lassemblea straordinaria dei soci, convocata ai sensi dellart. 11.5 dello Statuto, considerata assemblea informativa sulle modalit elettive negli Organi associativi e, come tale, pu svolgersi in unica seduta e senza la richiesta di una maggioranza qualificata dei soci.

4.7 In deroga a quanto disposto dal succitato art.11.5 dello Statuto,

a) valutata ogni eventuale indisponibilit logistica, presso la quale svolgere lassemblea;

b) considerate le eventuali emergenze sanitarie,

il Consiglio direttivo,

in via del tutto eccezionale e con propria motivata delibera, potr inviare a tutti i soci solo un foglio esplicativo contenente notizie e chiarimenti di cui ai successivi artt. 6 7 8 - 9 del presente Regolamento ( Mod. All. 13 al Regolamento).

4.8-Per quantaltro non previsto nel presente articolo, si rinvia agli artt. 24-25-26 dello Statuto.

PARTE SECONDA

Art. 5 La Commissione elettorale.

5.1-La Commissione elettorale composta da tre membri, scelti tra i soci che abbiano conoscenza delle basilari norme elettorali.

5.2-Il Consiglio direttivo, in prossimit del completamento del proprio mandato triennale, nomina (art.13.1 dello Statuto) il Presidente e due componenti della Commissione (Mod. All. 9 al Regolamento).

Laccettazione della nomina preclude ogni possibilit del socio a candidarsi negli Organi statutari.

5.3-Ricorrendo le condizioni di cui allart.21 dello Statuto, ove il Consiglio direttivo dimissionario non abbia gi provveduto a nominare la Commissione elettorale, il Presidente dellAssociazione rimasto in carica per lordinaria amministrazione, data leccezionalit dellevento, provveder direttamente alla nomina della predetta Commissione.

5.4-Nella seduta dinsediamento la Commissione elettorale designa, nel suo interno, il Segretario al quale affidata la tenuta del registro dei verbali delle riunioni.

5.5-Le competenze della Commissione elettorale, in quanto Organo non elettivo, sono cos definite:

a) attivazione delle procedure obbligatorie, per un corretto avvio delle operazioni di voto;

b) verifica della validit delle candidature;

c) acquisizione delle liste elettorali;

d) predisposizione delle schede elettorali;

e) nomina del seggio elettorale;

f) allestimento del seggio e consegna del materiale di cancelleria;

g) controllo della regolarit di svolgimento delle operazioni del seggio;

h) esame dei ricorsi avverso la regolarit delle candidature e/o delle procedure elettorali;

i) proclamazione degli eletti.

Dei predetti adempimenti deve risultare traccia nel registro dei verbali della Commissione.

5.6-La Commissione elettorale, per manifesta inadempienza o difficolt nellespletamento delle sue funzioni, pu essere dimissionata, in parte o per intero, dal Consiglio direttivo.

Lo stesso Organo direttivo procede, con propria delibera, alla surroga parziale e/o totale dei suoi componenti.

5.7-La Commissione elettorale non Organo competente a dare interpretazioni autentiche dello Statuto e le sue funzioni cessano con la proclamazione degli eletti.

5.8-Il comportamento del singolo membro o dellintera Commissione elettorale, che risultasse antistatutario e palesemente di parte, pu essere motivo di deferimento al Collegio dei Probiviri.

5.9 Il predetto comma sar applicabile ad avvenuto insediamento del Collegio dei Probiviri.

PARTE TERZA

Art. 6 La presentazione delle candidature e tempistica delle procedure elettorali.

6.1-Per la candidatura in uno degli Organi statutari dellAssociazione (art.11.1 Statuto) valgono i presupposti stabiliti al comma 11.3 dello Statuto.

6.2-Le domande di candidatura (Mod. All.8), complete dei dati personali, della indicazione dellOrgano statutario per il quale si intende concorrere, delle firme autografe, devono essere indirizzate e presentate direttamente al Presidente dellAssociazione o a un suo delegato

Sul modello della candidatura presentata devono essere annotate in calce: lora e il giorno della presentazione con le firme del ricevente e del candidato. Una copia della domanda, cos sottoscritta, viene rilasciata al candidato presentatore.

6.3-Le relazioni di coniugio (marito-moglie) e le parentele di primo e secondo grado (padre/madre-figlio/figlia, nonno/nonna-nipoti, fratello/sorella), escludono ogni contemporanea possibilit di candidatura.

6.4-La tempistica da osservare, per lavvio delle procedure elettorali e per la presentazione delle candidature, contenuta nel sottoindicato prospetto riassuntivo, fermo restando che, ove il giorno ultimo delle previste scadenze dovesse coincidere con una giornata festiva, tale giorno viene prorogato alla prima giornata feriale utile.

1 Adempimento

Delibera del Consiglio direttivo, entro il 20 settembre del triennio conclusivo del proprio mandato, contenente: 1) la convocazione dellassemblea straordinaria dei soci (art.11.5 dello Statuto Mod. All.10), 2) lindizione delle votazioni per il rinnovo degli Organi statutari (art.11.6 dello Statuto).

In alternativa alla predetta assemblea, il Consiglio direttivo pu applicare lart. 4.7 del presente Regolamento.

2 Adempimento

Svolgimento dellAssemblea straordinaria dei soci, (assemblea meramente informativa -art.4.6 del presente Regolamento-), in uno dei giorni intercorrenti tra il 1 e il 10 ottobre dellanno di riferimento.

In alternativa alla suddetta assemblea, come disposto nel precedente 1 adempimento, sempre entro i limiti del periodo 1-10 ottobre, il Consiglio direttivo pu applicare, con propria delibera, il disposto dallart. 4.7 del presente Regolamento, inviando a tutti soci il Mod. All. 13.

3 Adempimento

Presentazione delle candidature (su apposito Mod. All 8 al Regolamento), presso la sede dellAssociazione, al Presidente dellAssociazione, o a un suo delegato, per tutti gli Organi statutari dellAssociazione, dalle ore 18 alle ore 20, dal giorno 11 ottobre al giorno del 25 ottobre dellanno di riferimento.

4 Adempimento

Invio delle candidature presentate, entro il successivo 28 ottobre, al Presidente della Commissione elettorale. Linvio deve avvenire a cura del Presidente dellAssociazione.

5 Adempimento

Pubblicazione, con riserva, delle candidature presentate entro il successivo 3 novembre.

Tale adempimento di competenza del Presidente della Commissione elettorale e deve avvenire sia sul sito dellAssociazione (per il tramite del Presidente dellAssociazione) sia mediante affissione degli elenchi delle candidature nella sede sociale (Mod. All. 11 al Regolamento).

6 Adempimento

I soci candidati, letta la suddetta pubblicazione e nel loro specifico interesse, verificano la eventuale relazione parentale con gli altri candidati in tutti gli Organi statutari, in virt di quanto disposto dal precedente comma 6.3.

Accertata la personale eventuale incompatibilit, il candidato interessato, entro il termine perentorio di due giorni dalla pubblicazione delle candidature, ne d immediata comunicazione (scritta o per via mail) al Presidente della Associazione. Tale comunicazione, sempre a cura del Presidente dellAssociazione, sar immediatamente portata a conoscenza della Commissione elettorale che provveder al conseguente annullamento della candidatura.

In mancanza, ove ad avvenuto insediamento degli Organi statutari eletti, venisse accertata lincompatibilit elettiva di un componente (mediante ricorso o direttamente dal Consiglio direttivo e/o dal Collegio dei Probiviri), lo stesso viene dichiarato dimissionario dal Consiglio direttivo e sostituito con il primo dei non eletti

7 Adempimento

Pubblicazione, entro il 10 novembre, del verbale di convalida definitiva delle candidature, ( sul sito dellAssociazione e affissione nella sede sociale), a cura del Presidente della Commissione elettorale, esperite tutte le verifiche sulla validit delle medesime, con particolare riferimento alla regolarit del tesseramento(art.7.1 dello Statuto), alla prescritta anzianit discrizione dei candidati (art.11.3 dello Statuto) e ai vincoli di parentela(art. 6.3 del Regolamento).(Mod. All. 1 al Regolamento).

8 Adempimento

Votazioni per il rinnovo degli Organi statutari, nel giorno deliberato dal Consiglio direttivo e comunque da svolgersi entro il 30 novembre dellanno di riferimento

Art. 7 Procedure per lavvio delle operazioni elettorali.

7.1-Il Presidente della Commissione elettorale, entro cinque giorni successivi alla delibera di indizione delle votazioni assunta dal Consiglio direttivo(art. 13 dello Statuto), riceve formale comunicazione dal Presidente della Associazione. (Mod. All. 7)

La suddetta comunicazione deve contenere: la data delle votazioni, il luogo e lora dinizio e termine delle stesse.

7.2-Acquisita agli atti la comunicazione di cui al precedente comma, si concretizzano i poteri della Commissione elettorale.

In particolare la Commissione elettorale:

a) Riceve dal Presidente dellAssociazione le candidature, come disposto dal 4 adempimento del precedente articolo 6.4.

b) Assolve alle proprie competenze indicate al 5 e 6 adempimento del precedente articolo 6.4.

Al riscontro di irregolarit afferenti una o pi candidature, il Presidente della Commissione elettorale invia immediata comunicazione scritta al Presidente dellAssociazione che provvede entro e non oltre tre giorni a sanare, se possibile, le anomalie segnalate. Ove ci non fosse possibile , il Presidente dellAssociazione d immediata comunicazione allinteressato e alla Commissione elettorale;

c) Rende pubblico, entro la data del 10 novembre (7 adempimento precedente art. 6.4), il verbale (Affisso allalbo della sede sociale) attestante la regolarit delle candidature presentate (Mod All. 1 al Regolamento) . Tale verbale deve contemporaneamente essere pubblicato sul sito associatvo, per il tramite dellUfficio di Presidenza dellAssociazione.

d) Nomina, con atto scritto e con congruo anticipo, rispetto alla data delle votazioni, i soci componenti il seggio elettorale: Presidente + n. 2 scrutatori (Mod. All. 2 al Regolamento).

e) Appronta il modello di verbale delle operazioni di voto, le tabelle di scrutinio ed il materiale necessario per le operazioni del seggio (Mod. All. 3 al Regolamento).

f) Predispone il modello di scheda elettorale, secondo il Mod. All. 4 al Regolamento, o altro similare, nel quale verranno gi inseriti i nomi dei candidati da votare, in rigoroso ordine alfabetico.

g) Acquisisce, dalla segreteria dellAssociazione, gli elenchi dei soci aventi diritto di voto, predisposti in ordine alfabetico.

Art. 8 Le operazioni di voto.

8.1-Il Presidente della Commissione elettorale, in uno dei giorni immediatamente precedenti la data stabilita per le votazioni, consegna al Presidente del seggio elettorale:

a) Il modello di verbale delle operazioni di voto;

b) le tabelle di scrutinio allegate al modello di verbale del seggio;

c) un congruo numero di schede elettorali;

d) le liste elettorali;

e) alcune buste per contenere le schede votate, annullate, bianche e/o non utilizzate;

f) Il necessario materiale di cancelleria;

g) il modello All. 12 al Regolamento,relativo alla pubblicazione provvisoria dei risultati elettorali.

8.2Il socio, che si reca alle urne, deve attestare davanti al seggio la propria identit, mediante esibizione di un documento di riconoscimento; in mancanza di tale documento lo stesso elettore, previa esibizione della tessera di socio pu essere direttamente identificato da un componente il seggio.

Per confermare lavvenuto esercizio di voto, il socio deve apporre la propria firma sulla lista elettorale, appositamente predisposta. Tale lista, al termine delle operazioni di voto, deve essere controfirmata dal Presidente del seggio.

8.3-Il socio elettore deve manifestare la propria intenzione di voto in modo corretto e chiaro, apponendo una croce nel riquadro posto accanto al cognome e nome del singolo candidato.

Le preferenze esprimibili non devono superare il numero dei candidati da eleggere.

Il numero massimo di preferenze esprimibili per ogni Organo statutario cos determinato:

-N. 1 preferenza per la elezione del Presidente della Associazione;

-N. 8 preferenze per la elezione del Consiglio direttivo;

-N. 5 preferenze per la elezione del Collegio dei Probiviri;

-N. 3 preferenze per la elezione del Collegio dei Revisori dei conti.

8.4-La scheda contenente un numero di preferenze eccedenti il massimo previsto annullata. Altrettanto nulla la scheda dalla quale non possibile interpretare la volont dellelettore o che rechi chiari segni di identificazione del votante.

8.5-Nella ipotesi in cui la Commissione elettorale optasse per un modello di scheda comprendente in un unico foglio le candidature ai diversi Organi statutari, stabilito che la nullit del voto attribuito a uno o pi candidati di un Organo da eleggere non inficia la validit delle espressioni di voto riguardanti gli altri Organi.

8.6- Sono eletti i candidati che abbiano ricevuto le maggiori preferenze e fino alla concorrenza del numero massimo di componenti da eleggere per ogni Organo statutario.

8.7-Le operazioni di voto devono iniziare alle ore 17,00 e terminare alle ore 20,00 del giorno stabilito. I soci presenti in sede, fino al loro esaurimento, sono ammessi al voto anche dopo la prevista ora di chiusura del seggio.

Le votazioni saranno ritenute valide se il numero dei votanti sar pari o superiore al 20% degli iscritti.

Chiusura del seggio

8.8-Terminate le operazioni di voto, il seggio procede immediatamente alla apertura delle urne e allo scrutinio delle schede.

8.9-Al termine dello scrutinio redatto il verbale di chiusura delle operazioni di voto, sottoscritto da tutti i componenti il seggio elettorale.

I risultati elettorali , indipendentemente dagli eventuali ricorsi, devono essere immediatamente resi pubblici sul sito internet dellAssociazione e mediante affissione nella sede sociale (Mod. All. 12 al Regolamento).

8.10-Completate le operazioni di cui ai precedenti commi, il Presidente del Seggio elettorale, seduta stante, consegna al Presidente della Commissione elettorale il seguente materiale:

a) il plico chiuso contenente le schede votate;

b) il plico chiuso contenente le schede votate e dichiarate nulle o bianche;

c) il plico chiuso contenente il verbale delle operazioni di voto, firmato in ogni parte dai componenti il seggio, nonch le liste elettorali, le tabelle degli scrutini e gli eventuali ricorsi presentati durante le operazioni di voto;

d) il plico delle schede non utilizzate e del materiale di cancelleria residuo.

Art. 9 La proclamazione degli eletti.

9.1 La Commissione elettorale:

a)-prende atto della regolare compilazione degli atti di competenza del seggio;

b)-accerta, per la validit delle votazioni, (art. 11.11 dello Statuto) che laffluenza al seggio dei soci votanti non sia stata inferiore al 20..% degli iscritti;

c)-esamina gli eventuali ricorsi e assume le opportune decisioni.

9.2-Laccoglienza di un ricorso di cui ai punti a-b-c del successivo articolo 15, comporta lannullamento delle votazioni e, quindi, lavvio di una nuova fase elettorale.

9.3-Lerronea attribuzione delle preferenze a un candidato comporta la revisione delle schede votate e la corretta assegnazione delle medesime.

9.4-In caso di parit di preferenze attribuite ai candidati, vale il principio della maggiore anzianit di iscrizione alla Associazione e, successivamente, quello della maggiore et (art.20.5 dello Statuto).

9.5-Esperiti i suddetti adempimenti e non sussistendo ulteriori motivi ostativi, la stessa Commissione elettorale procede alla proclamazione degli eletti e dei primi non eletti con atto dichiarativo(Mod. All.5 al Regolamento).

PARTE QUARTA

Art. 10 Il Consiglio direttivo, il Presidente e le cariche interne.

10.1-Le modalit di convocazione del Consiglio direttivo sono regolate dal disposto dellart.14 dello Statuto.

10.2-Nella seduta dinsediamento del Consiglio direttivo si devono osservare i seguenti adempimenti:

a) passaggio di consegne tra il Presidente uscente e il Presidente subentrante(Mod. All. 6);

b) nomina di un vice-Presidente che collabora direttamente con il Presidente e, per delega o per impedimento, lo sostituisce in tutte le sue funzioni;

c) nomine del tesoriere e del segretario (Art.17 e 18 dello Statuto).

10.3 I Consiglieri.

a) collaborano attivamente nel disbrigo delle attivit programmate, secondo specifiche deleghe e competenze;

b) ricevono specifici incarichi di responsabilit di gruppo durante lo svolgimento di visite e viaggi organizzati dallAssociazione ,sul territorio nazionale e/o internazionale;

c) assicurano la presenza programmata in sezione, per laccoglienza e lascolto dei soci, per la gestione degli inviti agli spettacoli programmati e per le adesioni ai previsti viaggi.

10.4-Alcune incombenze spettanti al Tesoriere e/o al Segretario possono essere delegate ai Consiglieri mediante delibera del Consiglio direttivo.

10.5-Le attribuzioni del Consiglio direttivo e del Presidente dellAssociazione sono quelle definite negli artt. 13 e 15 dello Statuto.

Art. 11 Decadenze

11.1 Il Presidente dellAssociazione decade dalla carica:

a) per dimissioni volontarie;

b) per sfiducia dei 2/3 dei soci, riuniti in assemblea straordinaria;

c) per perdita del diritto di appartenenza alla Associazione, a seguito di delibera del Collegio dei Probiviri.

11.2 Il Consigliere del direttivo decade dalla carica:

a) per dimissioni volontarie;

b) dopo unassenza a tre sedute consecutive, senza giustificato motivo;

c) per perdita del diritto di appartenenza alla Associazione, a seguito di delibera del Collegio dei Probiviri;

d) per volontaria riconsegna della tessera di socio.

11.3 Il Consigliere decaduto viene surrogato, ove possibile, con il consigliere dichiarato primo dei non eletti (art 20.5 dello Statuto).

11.4 Per quanto non previsto nel presente articolo si rinvia agli artt. 20.4 e 21.1 dello Statuto.

Art. 12 Il Collegio dei Probiviri.

12.1-Il Collegio dei Probiviri eletto contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e dura in carica un triennio sociale.

12.2-La presentazione delle candidature, nel rispetto dei limiti imposti dallo Statuto allart. 11.3 , deve rispettare gli stessi tempi previsti per le candidature a componente il Consiglio direttivo.

Per ogni seduta, il segretario del Collegio tenuto a redigere regolare verbale in apposito registro.

12.3-Il Presidente del Collegio cura i rapporti con il Presidente dellAssociazione. Il Collegio viene consultato nei casi previsti dallo Statuto.

12.4-Sono confermati i limiti delle rispettive competenze disposti dall art. 22 dello Statuto.

Art. 13 Le azioni sanzionatorie o assolutorie del Collegio dei Probiviri.

13.1-Il Presidente del Collegio dei Probiviri, ricevuta dal Presidente dellAssociazione o direttamente da un socio la relazione su un comportamento palesemente difforme dalle norme statutarie ed etiche di altro socio, convoca il Collegio entro 5 giorni dalla predetta comunicazione.

13.2-Il Collegio, in una o pi sedute, dopo lesame del caso segnalato, leventuale audizione del Presidente dellAssociazione e del socio interessato (a propria discolpa), oltre alla eventuale raccolta di testimonianze e di atti scritti, procede con lapplicazione dellart. 22.6 dello Statuto.

13.3-Il grado di sanzione comminato dal Collegio dei Probiviri, art. 28.1 dello Statuto, notificato al Presidente dellAssociazione.

Il Presidente dellAssociazione, dopo doverosa informazione al Consiglio direttivo, informa il socio destinatario della sanzione, con lettera raccomandata.

La suddetta lettera deve contenere gli estremi della delibera e le motivazioni della sanzione comminata.

Analoga procedura deve essere seguita per la delibera assolutoria.

13.4-Il Collegio dei Probiviri, inoltre, delibera in via definitiva sui ricorsi riferiti alla legittimit delle delibere del Consiglio direttivo e della Commissione elettorale.

13.5- In deroga a quanto disposto dal precedente comma, la Commissione elettorale, limitatamente al periodo di prima applicazione del presente Regolamento, decide in via definitiva sugli eventuali ricorsi riguardanti la regolarit delle votazioni(art. 15 del presente Regolamento).

13.6-Le delibere del Collegio, quando trattasi di valutare i comportamenti dei soci, devono essere assunte mediante votazione a scrutinio segreto.

Art. 14 Il Collegio dei Revisori dei conti.

14.1 Il Collegio dei Revisori dei conti eletto contestualmente alle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e dura in carica un triennio sociale.

14.2 La presentazione delle candidature , nel rispetto dei limiti imposti dallart. 11.3 dello Statuto, deve rispettare gli stessi tempi previsti per le candidature a componente il Consiglio direttivo.

PARTE QUINTA

Art. 15 - I ricorsi.

a) Ricorso avverso la regolarit delle votazioni per il rinnovo degli organi statutari

15.1 E ammesso ricorso, entro e non oltre i due giorni successivi alla pubblicazione provvisoria dei risultati elettorali (art. 6 del Regolamento), in prima istanza, alla Commissione elettorale, per i seguenti motivi:

a) illegittima composizione e/o funzionamento del seggio elettorale;

b) candidature non compatibili con le norme statutarie;

c) irregolarit riguardanti la mancata identificazione degli elettori e la violazione della segretezza del voto;

d) irregolarit riscontrate nella proclamazione degli eletti.

15.2-Un ricorso, per lo stesso oggetto di contestazione, pu essere presentato dal singolo socio e/o da pi soci.

15.3-La Commissione elettorale, entro i successivi 5 giorni dal ricevimento dei ricorsi, esamina i medesimi e assume le proprie decisioni che vengono comunicate, sempre per il tramite dellUfficio di Presidenza, direttamente ai ricorrenti e a tutti i soci.

15.4- Avverso le decisioni della Commissione elettorale ammesso appello ,entro e non oltre i due giorni successivi alla suddetta comunicazione, al Collegio dei Probiviri che delibera, in via definitiva, entro i successivi 5 giorni.

15.5- Nel periodo di prima applicazione del presente Regolamento si considera il disposto del precedente art. 13.5

b) Ricorso avverso le delibere del Consiglio direttivo.

15.6 Le delibere del Consiglio direttivo possono essere impugnate solo per vizio di legittimit.

Sono illegittime le delibere assunte:

a) in mancanza del numero legale dei consiglieri presenti alla seduta;

b) per lassenza contemporanea, alla seduta, del Presidente o del Vice-Presidente;

c) per attribuzione di competenze non proprie, ma di altri organi statutari.

15.7 Avverso le suddette delibere possono ricorrere i singoli componenti il Consiglio direttivo, solo se assenti alla seduta, o 1/10 dei soci.

15.8 Il ricorso deve essere presentato, in prima istanza, allo stesso Consiglio direttivo che, riunito al completo e riconosciuto il vizio di legittimit, annulla la delibera contestata e con essa tutti i possibili effetti prodotti.

15.9 Nella ipotesi di omesso pronunciamento del Consiglio direttivo, in seconda istanza, possibile presentare appello al Collegio dei Probiviri che delibera in via definitiva.

15.10 In caso di annullamento della/e delibera/e contestata/e , il Presidente del Collegio invia comunicazione scritta al Presidente dellAssociazione che sospende tutti gli effetti prodotti dalla/e delibera/e e ne d comunicazione al Consiglio direttivo nella prima seduta utile, per gli adempimenti di competenza.

PARTE SESTA

Art. 16 - Anno sociale e esercizio finanziario.

16.1-Lanno sociale e lesercizio finanziario decorrono dal 1 gennaio al 31 dicembre.

16.2- Si richiama lart.26.2 dello Statuto, in merito alle modalit di convocazione della assemblea ordinaria.

Art. 17 Scioglimento della Associazione.

17.1-Leventuale scioglimento della Associazione potr essere deliberato in apposita assemblea straordinaria, presenti i 2/3 dei soci.

17.2-Lassemblea straordinaria, convocata nei modi e nei termini previsti dallo Statuto, deliberer sulla base di una documentata relazione, predisposta dal Consiglio direttivo cessante e presentata dal Presidente.

17.3-LAssociazione in scioglimento, non perseguendo fini di lucro, non distribuir avanzi di gestione nonch fondi resi disponibili durante la vita associativa.

17.4-Il patrimonio associativo residuo sar devoluto ad altro ente o associazione aventi finalit e scopi esclusivamente umanitari, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 - Modifiche dello Statuto e del Regolamento.

18.1 -Lo Statuto associativo pu essere modificato/integrato dallAssemblea straordinaria dei soci secondo quanto previsto dallart. 25.10 e dallart 25.11/12 dello Statuto.

18.2 Il Regolamento interno dellAssociazione pu essere modificato/integrato dallAssemblea ordinaria dei soci (art. 24.4,lettera d, dello Statuto).

Le richieste di modifiche possono essere presentate:

-dal Consiglio direttivo.

-da 1/3 dei soci.

18.3 La procedura da osservare sar, normalmente, quella della illustrazione del testo e successiva approvazione dellintero documento.

Nota finale

Il presente Regolamento, approvato dalla assemblea ordinaria dei soci il giorno 16 settembre dellanno 2020, sostituisce il precedente Regolamento approvato dallAssemblea ordinaria dei soci il 31.03.2007 ed riconosciuto parte integrante del nuovo Statuto in vigore dal 1 luglio 2020.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre 2020 07:09